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mercoledì 6 giugno 2012

Marmellata di ciliegie davvero buona

Sabato scorso sono venuti  a trovarmi mia sorella ed i miei genitori. Da quando sono sposata vado nella mia città di origine, Asti, sempre più di rado, così approfittando anche di queste lunghe giornate i miei hanno deciso di fare una gita ad Aosta. Naturalmente non sono arrivati a mani vuote, ma mi hanno portato un borsone di piselli ed un cestone di ciliegie... non erano le mie adorate amarene, che sono ancora un po' indietro, ma quelle belle ciliegie bianche e rosse che crescono vicino alla casa... 

Visto che erano tante, ho pensato di fare una bella marmellata, così mi sono ricordata di quella che avevo fatto lo scorso anno, un miscuglio strano in cui bisognava mettere anche un bel rametto di melissa (una piantina che non avevo, così vi avevo infuso due bustine di tisana alla melissa, sperando che un po' di gusto lo dessero). Ho provato a googlare la ricetta e l'ho trovata in questo link, dove è spiegata benissimo... come lo scorso anno io l'ho fatta con il bimby, adattandola così:

Ingredienti:

1 kg di ciliegie con il nocciolo ma private scrupolosamente dei peduncoli
450 g di zucchero
2 rametti di melissa 
2 pompelmi rosa
un bicchierino di limoncello

Ieri

Ho messo in una ciotola dotata di coperchio le ciliegie, lo zucchero e la melissa.
Dopo aver rinchiuso per bene il coperchio ho dato una bella agitata, capovolgendo anche il tutto, per far sì che lo zucchero se ne andasse dappertutto attorno alle ciliegie, dopodichè ho lasciato riposare il tutto 24 ore.

Oggi

Trascorso le 24 ore ho svuotato nel boccale del Bimby il contenuto della ciotola, aggiungendo il succo di due pompelmi rosa e cuocendo poi 20 minuti a velocità 2 normale. Ho quindi cercato i due rametti di melissa nel mezzo delle ciliegie, li ho tolti (almeno credevo, più avanti nella ricetta ho trovato ancora qualche fogliolina che girava tranquilla assieme alle ciliegie) ed ho rimesso a cuocere sempre a velocità 2 per altri 20 minuti circa. Al termine di questa seconda cottura, i noccioli dovrebbero affiorare di modo tale da poterli pescare con un cucchiaio. Se vi accorgete che alla fine alcuni impavidi si nascondono ancora dentro le ciliegie, proseguite la cottura di altri 5 minuti, sempre alle stesse condizioni di temperatura ed agitazione. Una volta tolti tutti i famigerati noccioli, fate la prova del piattino per vedere se la marmellata è densa al punto giusto. Se non lo è ancora cuocete a varoma per n cicli di 5 minuti, ricordandovi di mettere sul coperchio anche il cestello. Occhio che non si addensi troppo, altrimenti versarla diventa un'impresa.
Invasate e capovolgete.


Dato che di lavoro faccio la microbiologa, non mi fido di un invasatura così all'aria... in laboratorio i bacilli si infilano in condizioni controllatissime, pertanto ho preferito risterilizzare i vasetti appena riempiti, bollendoli per altri 20 minuti circa. (però questo passaggio nella ricetta originale non c'era, quindi vedete voi...)

domenica 20 maggio 2012

La mia minestra preferita

Ciao! oggi voglio postarvi la ricetta di una delle minestre che mi riesce meglio e che faccio da qualche anno, quelle sere che proprio non so cosa cucinare, quelle sere che fa freddo e vuoi qualcosa che ti riscaldi o quelle sere in cui magari ti ritrovi a cucinare in una casa non tua e non hai tanta confidenza  con la dispensa: qualche carota e una patata di solito si trovano sempre. Se ricordo bene, la ricetta l'avevo recuperata dal retro di una  confezione di pastina all'uovo.


Ingredienti per 4 persone

150 g di pastina all'uovo (io in questo caso ho usato delle farfalline piccole),
200 g di carote,
una bella patata,
1 litro di brodo vegetale (oppure un litro di acqua ed un bel cucchiaio di dado vegetale fatto in casa),
1 porro
4 foglioline di menta fresche (oppure un pizzico di menta secca, non troppa altrimenti diventa tutto troppo amaro)
30 grammi di olio evo (la ricetta originale dice burro, ma io l'ho sempre fatta con l'olio)
sale e pepe qb

Esecuzione (a mano)

Pulire il porro, le carote e la patata; sciacquare la menta ed asciugarla bene. Ridurre poi il porro e la menta a listarelle sottili e la patata e le carote a cubotti (meglio piccoli altrimenti non cuociono più). Mettere l'olio in una pentola e rosolarci dentro il porro. Aggiungere quindi i cubetti di patata e carote e lasciarli rosolare un paio di minuti. A questo punto aggiungere il brodo (oppure tutto il dado e l'acqua) un po' per volta come fosse un risotto e lasciare cuocere per 15 minuti circa (meglio assaggiare un pezzettino di carota per vedere che non sia cruda). Passare tutto al mixer. Aggiungere il resto di brodo (o acqua), gettare la pastina e le listarelle di menta e cuorere per il tempo necessario.

Esecuzione con il Bimby

Pulire il porro, le carote e la patata; sciacquare la menta ed asciugarla bene. Mettere il porro dentro al boccale e passarlo 5 sec a vel 7. Aggiungere l'olio e rosolare 3 minuti vel 1. Aggiungere la patata e la carota e cuocere anche loro 3 minuti sempre a velocità 1. Aggiungere brodo oppure acqua e dado un po' alla volta impostando la cottura per 15 minuti vel 1. Frullare il tutto (se necessario) senza salire troppo di velocità o tempo, di modo da lasciare dei pezzettini di verdura ancora visibili. Aggiungere la menta e la pasta e cuocere a vel soft per il tempo indicato sulla confezione della pasta, badando bene ad inserire l'antiorario. 

Impiattare (quanto mi piace questa parola) e decorare con i ciuffetti di menta (se usavate menta fresca).